Consigli utili per la scelta dell'armadio per la camera da letto

In una camera da letto matrimoniale che si rispetti, oltre al letto ovviamente, di certo non può mancare la presenza di un armadio, a meno di non essere uno dei pochi fortunati che possono disporre di una comoda e spaziosa cabina armadio, sogno inconfessabile di tutte le donne del mondo! In realtà all’interno di un abitazione possiamo trovare diverse tipologie d’armadi, di varie dimensioni e collocate negli ambienti più disparati, anche perchè possono servire per scopi differenti: in tutti i casi però, l’armadio per eccellenza, quello a cui automaticamente tutti pensano, resta proprio quello posizionato all’interno della stanza da letto, che ha la funzione precipua di contenere tutti i nostri abiti, gli accessori (come borse, cinture, sciarpe, cappelli, guanti, costumi, ecc…), ma sovente anche la biancheria intima e quella di casa ed in alcuni casi perfino le scarpe!
Detto ciò, le valutazioni da fare nel momento in cui ci si accinge ad acquistare un armadio da collocare all’interno della propria stanza da letto sono molteplici, tutte diverse, ma tutte ugualmente determinanti per riuscire ad ottenere l’effetto desiderato; anche perché un armadio è in genere un oggetto piuttosto ingombrante, la cui presenza non può di certo passare inosservata e dunque è giusto e doveroso che la sua scelta sia ben ponderata, in quanto incide in maniera pesante sulla buona riuscita dell’arredamento di tutta una camera. Sicuramente, per quanto grande possa essere un armadio, all’interno dell’ambiente in cui verrà collocato dovrà comunque condividere la scena con altri elementi, a partire dal letto (che normalmente dovrebbe essere il protagonista indiscusso della camera), fino ai comodini, alle cassettiere o ad eventuali scrivanie, sedute e quant’altro possiamo desiderare: con questi dovrà relazionarsi e dialogare ed assieme a loro dovrà contribuire alla creazione di un ambiente unico, piacevole e ben congeniato: quindi, sia da un punto di vista dimensionale, che stilistico, formale e materico bisognerà tener conto dei rapporti reciproci che si instaurano tra i vari elementi per far in modo che nulla stoni o risulti fuori posto.
Passiamo dunque rapidamente in rassegna tutti i fattori di cui dobbiamo tener conto per riuscire ad individuare quale sia l’armadio perfetto da inserire all’interno della nostra camera da letto e per effettuare un acquisto consapevole, che ci soddisfi sotto ogni profilo.

Dimensioni
La prima cosa che si deve fare è sicuramente valutare quale sia effettivamente lo spazio a nostra disposizione da dedicare all’armadio e questo sia per ciò che concerne i metri quadri, che per quanto riguarda invece, più nello specifico, la conformazione dello stesso, in modo tale da riuscire ad individuare innanzitutto quale possa essere la posizione più consona per collocarlo e poi quali potrebbero essere le sue dimensioni caratteristiche.
L’ideale sarebbe poter dedicare un’intera parete all’armadiatura, da posizionare di fronte o lateralmente rispetto al letto, ma sempre facendo attenzione che rimanga lo spazio sufficiente a passare e ad aprire completamente le ante dell’armadio senza rischiare di rimanere incastrati; nel caso meglio scegliere un modello con ante scorrevoli, aggirando così il problema dell’apertura delle stesse! A prescindere dall’altezza, che soprattutto per gli armadi moderni tende ad essere molto vicina a quella del soffitto, così da sfruttare al massimo lo spazio a disposizione e dall’estensione, che risulta decisamente molto variabile, la profondità degli armadi destinati a guardaroba è invece standard e pari a 60 cm circa, poiché si tratta dello spazio necessario per appendere gli abiti senza sgualcirli.
Detto ciò qualora si abbiano grossi problemi di spazio è possibile ridurre tale profondità anche fino a 50-55 cm; se invece si può contare solo su profondità ancora più ridotte, allora dovremo attrezzare l’interno del nostro armadio prevalentemente con cassetti e ripiani ed utilizzare invece appositi elementi che consentono di appendere gli abiti in modo parallelo alla superficie delle ante (esattamente al contrario di come avviene normalmente!).
In realtà le dimensioni effettive di un qualunque armadio andrebbero valutate anche in rapporto alla quantità ed al tipo di “cose” che questo dovrà contenere: a conti fatti però lo spazio non basta mai ed è la grandezza (oggi purtroppo sempre più ridotta!) delle nostre stanze da letto a porre un freno al nostro entusiasmo e a costituire il limite maggiore rispetto ai nostri desideri ed alle nostre necessità!

Configurazione
Gli armadi più semplici e tradizionali sono quelli cosiddetti lineari, ovvero costituiti da più moduli affiancati l’uno all’altro, che si sviluppano lungo una parete, occupandola tutta o solo in parte a seconda dei casi; ciò non toglie che qualora ci si trovi a dover fare i conti con camere dalla pianta irregolare potrebbe essere meglio optare per armadi ad angolo, che si sviluppino contemporaneamente su due porzioni di pareti tra loro perpendicolari.
Altra possibilità concreta e destinata soprattutto a quanti dispongano di locali dalle dimensioni davvero minimal è quella del cosiddetto armadio a ponte al di sotto del quale, in genere nella parte centrale, viene posizionato il letto.

Di solito comunque gli armadi delle stanze da letto sono elementi completamente chiusi da ante; ciò non toglie che sia tra le composizioni più moderne, che tra gli oggetti più classici o in stile country vi siano dei guardaroba costituiti da una porzione chiusa (generalmente preponderante) e da una aperta ed attrezzata con mensole e parti più o meno ampie lasciate “a giorno”, da utilizzare come libreria, piuttosto che per posizionarvi soprammobili, foto, oggetti d’arte e perché no, anche per inserirvi un televisore, che magari in altro luogo non sarebbe possibile collocare!

Ante
Il più delle volte quello che noi in realtà percepiamo di un’armadiatura sono solo le ante (sebbene sovente almeno una spalla laterale rimane in vista), anche perchè in effetti qualora lo spazio ce lo consenta la miglior soluzione sarebbe quella di incassare il tutto in un apposito vano a muro e dunque è su queste che dovremo concentrarci per ottenere l’effetto visivo desiderato.
Visivamente e stilisticamente parlando vi è una grande differenza tra un armadio realizzato con ante a battente, piuttosto che uno con ante scorrevoli o ancora a libro; ma non è solo il tipo d’anta a fare la differenza bensì anche le dimensioni delle stesse; per cui tra un elemento di uguale grandezza, realizzato con 4 ante scorrevoli da un metro ciascuna, piuttosto che con due ante da due metri l’una ci sarà la sua bella differenza, esattamente come se optiamo per delle ante battente da 40 piuttosto che da 60 cm l’una! Ovviamente poi però a determinare la resa estetica del tutto concorrono anche i materiali i colori e le finiture scelti.
In generale le ante scorrevoli sono molto più moderne di quelle a battente ed oggi vengono preferite soprattutto perché sono più pratiche in quanto annullano totalmente l’ingombro necessario per l’apertura e dunque permettono di collocare un armadio anche dove prima era impossibile farlo per mancanza di spazio; detto ciò si tratta di elementi che hanno meccanismi più complessi, delicati e costosi delle classiche cerniere per cui il costo è superiore rispetto ai tradizionali modelli a battente.

Stile
Come sempre poi, quando si parla di arredamento ed architettura di interni, non ci si può esimere dal fare delle considerazioni di tipo più prettamente estetico che dipendono in larga parte dalle preferenze e dai gusti del singolo utente e che sono strettamente correlate allo stile. Un armadio infatti può essere assolutamente moderno ed in genere si tratta degli elementi oggi più gettonati, in quanto molto funzionali, puliti e lineari, ma anche etnico, country, rustico, piuttosto che classico o retrò, coloniale, stile liberty, o ancora vintage o di alto design.
In fatto di stile le possibilità sono davvero più di quante non si possa immaginare: potremo orientarci su prodotti più particolari, realizzati con materiali naturali piuttosto che con materie più nuove ed insolite, come la plastica o il metallo; tantissime poi anche le proposte più innovative e di design, caratterizzate da un forte impatto, per non parlare poi degli armadi più tecnologici, come ad esempio quelli che nella parte centrale di un’anta inglobano uno schermo tv.
Ovviamente le scelte di stile dipendono dal nostro gusto ma anche dagli altri elementi della stanza, che già possediamo o che abbiamo intenzione di affiancare all’armadio in questione: se ad esempio possediamo un romantico letto a baldacchino dovremo optare per un guardaroba classico e raffinato e di certo non potremo accostargli un elemento supermoderno e dalle tinte accese, che risulterebbe invece perfetto qualora avessimo un letto tondo di design collocato a centro stanza.
Molto spesso per non sbagliare si sceglie di optare per una camera in coordinato, dove tutti gli elementi, a partire dal letto con i comodini, fino all’armadio, alla cassettiera ed alla scrivania, appartengono alla medesima linea di prodotti ed di conseguenza presentano tutti le stesse linee, finiture e colorazioni. Ovviamente si tratta di un’opzione percorribile ed usuale, ma è sbagliato pensare che si deve per forza agire in questo senso: si può tranquillamente scegliere ogni elemento in maniera indipendente e con estrema libertà, il risultato, se ben congeniato ed attentamente studiato in ogni particolare, sarà senza dubbio impareggiabile ed avrà decisamente più carattere e personalità di quanto non possa averne una soluzione precostituita!
In via del tutto generale è sempre meglio orientarsi su un armadio che incarni lo stesso stile degli altri elementi già presenti all’interno della camera da letto, ma che al contempo non cerchi di imitarli in tutto e per tutto (a meno ovviamente di non essere in coordinato con gli stessi), ma che piuttosto “stacchi”, con finiture, linee e dettagli completamente diversi, seppure in tono, perché per quanti sforzi si possono fare non si troverà mai un legno o un colore perfettamente identico, con le stesse linee e gli stessi dettagli di quelli che già possediamo.
In alcuni frangenti poi, soprattutto quando ci si trova a fare i conti con oggetti molto semplici e tradizionali, può essere buona cosa anche scegliere un armadio di rottura, completamente diverso da tutto il resto, anche nello stile, che serva a dare carattere e personalità alla stanza, ma sempre facendo molta attenzione all’effetto finale perchè quando si ha a che fare con elementi di grande dimensioni, come sono gli armadi, è sempre più complesso fare scelte in controtendenza con gusto!

Materiali
In genere quando si pensa ad un armadio, dal punto di vista materico è automatico associarvi il legno, sia che si tratti di un prodotto di stampo più classico piuttosto che di un elemento spiccatamente moderno, rustico, country, vintage o etnico; anche se ovviamente poi ad ogni stile si associano particolari essenze, lavorazioni, colorazioni e finiture che sono tipiche e caratteristiche dello stesso.
Se però la struttura portante di qualunque armadio è effettivamente realizzata in tutto o in buona parte con il legno (sebbene quasi mai massello, ma per lo più truciolare, tamburato o a listelli), soprattutto per quanto concerne le ante e la loro finitura è possibile però spaziare tra un’infinità di materiali differenti, ciascuno dei quali contribuirà a dare un immagine diversa e particolare alla vostra stanza da letto.
Molto moderne le ante vetrate, nere o colorate, lisce, piuttosto che rigate o serigrafate, così come anche le superfici a specchio sono molto gettonate, indipendentemente dal tipo di armadio che si sceglie, proprio perché possono rivelarsi molto utili per dare la sensazione di “allargare gli spazi”, aumentando la reale profondità del locale in cui vengono posizionati e dunque sono l’optimum nelle camere d’oggi, che sono sempre più minimal!
Chiaramente il legno è sempre un must sia per gli armadi classici, così come per quelli country, rustici o vintage, ma anche per quelli più contemporanei: le varianti sono infinite a seconda dei casi, dell’essenza scelta e della lavorazione a cui vengono sottoposte le superfici; si possono incontrare elementi semplici, piuttosto che intarsiati e decorati; senza poi citare le varie finiture laccate, lucide o opache, o ancora le tinte più tenui applicate a poro aperto.
Moderno ed elegante anche l’utilizzo della pelle, che può ricoprire in tutto o solo in parte le ante dei nostri armadi con risultati estetici differenti a seconda ella colorazione e del tipo di pellame scelto nonché dei dettagli caratterizzanti (come possono essere ad esempio delle cuciture a vista); lo stesso dicasi per la stoffa, decisamente più economica della pelle ma che si presta anch’essa a molteplici e svariati utilizzi con risultati completamente differenti a seconda dei casi.
Particolare ma sempre più di moda l’impiego di materiali insoliti ed un tempo ritenuti poco nobili, ma oggi decisamente rivalutati ed adattati allo scopo da giovani designer che li impiegano frequentemente per la realizzazione delle ante, in toto o solo in parte: tra questi ricordiamo le materie plastiche (come il metacrilato, trasparente o opaco), o quelle metalliche. Colori, decori, fantasie, intarsi, dettagli preziosi, maniglie particolari, stickers decorativi tutto concorre a determinare l’estetica e del nostro armadio ed ogni cosa va ben calibrata e curata, fin nel minimo dettaglio.

Organizzazione interna
Nella scelta dell’armadio perfetto tutti si concentrano, almeno in prima battuta, sull’aspetto esteriore della questione e questo non è concettualmente sbagliato; di certo però non è sufficiente, perché per poter disporre dell’armadio che maggiormente fa al caso nostro dovremo assicurarci che, oltre che bello, questo sia anche pratico e funzionale, nonchè in grado di ospitare tutti i nostri abiti, cappotti, la biancheria e quant’altro reputiamo di dovervi alloggiare!
È necessario dunque fare un vero e proprio progetto che suddivisa ed ottimizzi nel migliore dei modi gli spazi all’interno del nostro guardaroba e stabilisca quali siano le dotazioni essenziali di cui desideriamo poter disporre.
Normalmente, gli armadi che troviamo all’interno delle nostre stanze da letto sono costituiti da una o più porzioni (attrezzate semplicemente con una barra orizzontale) destinate ad appendervi abiti, pantaloni, camicie, giacche, vestiti e cappotti; da altre porzioni invece provviste di ripiani per appoggiarvi ad esempio la biancheria di casa, i golfini e le felpe (in modo che rimangano in vista ordinatamente impilati) ed infine da una parte dotata di cassetti dove riporre la biancheria intima, le calze, gli accessori, le magliette e quant’altro di desideri.
In realtà quest’ultima può anche non esserci qualora all’interno della propria stanza comunque vi sia almeno un altro mobile cassettiera. In commercio esistono poi tutta una serie di accessori e contenitori di vario tipo che servono a tenere in ordine ed a razionalizzare in maniera ottimale tutte le nostre cose all’interno degli armadi.

Costo
Ultima questione da affrontare è quella economica, che comunque (purtroppo!) non può mai essere trascurata, perché indipendentemente da tutto, ciascuno deve fare i conti con il proprio portafoglio; anzi, in genere è meglio stabilire a priori quale sia il budget che abbiamo a nostra disposizione per l’acquisto dell’armadio, altrimenti finiremo per innamorarci perdutamente di prodotti che non potremo mai permetterci, in questo modo invece potremo orientarci su una gamma di elementi “possibili”!
Per un armadio si possono spendere da poche centinaia fino a decine di migliaia di euro, molto chiaramente dipende dalle dimensioni e dalla tipologia dello stesso, ovvero dallo sviluppo e dal modello di ante che lo caratterizzano, così come dalla finitura e dai materiali con cui viene realizzato.
Ovviamente attenzione però perché in commercio è possibile trovare anche armadi di grandi dimensioni, apparentemente perfino belli, dal costo davvero contenuto: è sempre bene diffidare di prezzi davvero ridotti perché si finirà per acquistare prodotti di pessima qualità che avranno una durata assai limitata nel tempo e potrebbero perfino risultare pericolosi; allo stesso modo vi sono armadi che arrivano a costare anche 10.000: in quei casi la qualità chiaramente dovrebbe essere garantita, ma siate consci che state pagando anche per il marchio ed il prestigio della firma.
Quando si acquista un armadio è bene cercare un buon compromesso da costo e qualità e magari investire qual cosina in più sapendo di non rinunciare a nulla di quanto effettivamente necessario. Nello specifico bisogna star bene attenti e controllare nel dettaglio i meccanismi d’apertura e chiusura di ante e cassetti, che sono fondamentali per garantirci un buon acquisto, che valga il suo prezzo e duri nel tempo e si dovrà quindi valutare la facilità dei movimenti, stando bene attenti al tipo di guide e cerniere che caratterizzano la soluzione scelta.



